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News Istituzionali

3 Giugno 2026

Consorzio Prosecco DOC in Estremo Oriente: un maggio di eventi tra Tokyo e Osaka, passando per il Vinexpo Asia di Hong Kong

Il Consorzio di Tutela ha rafforzato la sua presenza in Oriente con un calendario ricco di iniziative immersive: dal “Prosecco DOC Garden” ai piedi della Tokyo Skytree alla prestigiosa “Italian Fair” di Hankyu a Osaka, fino alla partecipazione ufficiale alla fiera Vinexpo Asia di Hong Kong. TOKYO / OSAKA / HONG KONG – Il Consorzio […]

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News Istituzionali

7 Maggio 2026

Prosecco DOC brinda al Giappone: nel 2026 esperienze immersive e collaborazioni di valore

Il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC rinnova e rilancia nel 2026 la propria strategia sul mercato giapponese, tra i più vivaci e promettenti per le bollicine italiane. Un impegno che si traduce in un piano pensato per rafforzare la riconoscibilità del brand e accelerare lo sviluppo del mercato, con un focus sempre più deciso […]

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6 Maggio 2026

Prosecco DOC entra nel grande tennis

Official Sparkling Wine degli Internazionali BNL d’Italia: accordo triennale 2026–2028 Roma, 5 Maggio 2026. Il Prosecco DOC fa il suo ingresso nel mondo del grande tennis internazionale. A partire dagli Internazionali BNL d’Italia — in programma al Foro Italico di Roma fino al 17 maggio — il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC assume il […]

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Il Prosecco si serve in un calice a tulipano piuttosto ampio.

Il Prosecco va servito freddo a circa 6-8 gradi.

Il Prosecco è un vino da bere giovane. È preferibile consumarlo entro l’anno successivo a quello di vendemmia.

Le bollicine, o perlage, sono frutto della trasformazione dello zucchero presente nel vino durante la spumantizzazione.

Il metodo Martinotti, inventato dal Dott. Federico Martinotti a fine ‘800, permette di ottenere vini spumanti e frizzanti dalle caratteristiche note floreali e fruttate grazie alla rifermentazione naturale del vino in grandi recipienti a tenuta stagna detti autoclavi. Il Dott. Antonio Carpenè, uno dei fondatori della Scuola Enologica di Conegliano nel 1876, fu il primo ad adottare questo metodo per la produzione di Prosecco spumante con le caratteristiche che oggi tutti conoscono. Prima per la produzione di questi vini era utilizzata la rifermentazione in bottiglia.

La prima fermentazione è il processo, attivato con dei lieviti selezionati, tramite il quale il mosto diventa vino.

La pressatura è l’operazione con la quale dagli acini si ottiene il mosto fiore.

La resa per ettaro sono i quintali di uva che si possono produrre per unità di superficie. Nel caso del Prosecco la resa massima è di 180 quintali per ettaro (q/ha).

La vendemmia si fa principalmente a mano per non rovinare gli acini e non compromettere la corretta vinificazione del Prosecco.

 

Il Glera è il vitigno base del Prosecco. Possono essere utilizzate anche uve di Verdiso, Bianchetta Trevigiana, Perera, Glera lunga, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Pinot nero, vinificato in bianco, fino a un massimo complessivo del 15 %.

 

Il terreno di origine alluvionale, prevalentemente argilloso-limoso, è ricco di minerali e microelementi.

 

Province di Treviso, Venezia, Vicenza, Padova, Belluno, Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine.

L’etichetta garantisce il rispetto assoluto del disciplinare di produzione, qualità certificata anche con l’adozione dell’apposizione del Contrassegno di Stato (fascetta).

 

Il Consorzio di Tutela è l’istituzione preposta alla promozione, alla tutela e alla valorizzazione della Denominazione di Origine. La normativa nazionale inoltre, a determinate condizioni, affida al Consorzio, in collaborazione con altri enti, un vero e proprio potere di gestione ed indirizzo della denominazione.

 

DOC significa Denominazione di Origine Controllata: un riconoscimento del valore internazionale che si basa sul rispetto di un disciplinare di produzione, come la DOCG – Denominazione di Origine Controllata e Garantita – si inserisce nel quadro normativo comunitario delle DOP Denominazioni di Origine Protetta.

Le bollicine nascono prima con la seconda fermentazione in bottiglia (fine Ottocento) e poi in autoclave (inizi Novecento).