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News Istituzionali

9 Giugno 2026

Esordio stagionale da sogno per Prosecco DOC Shockwave3: vittoria alla 40ª edizione della Brindisi-Corfù demolendo il precedente record

Un esordio da incorniciare e condito da un record di grande valore. La stagione di Prosecco DOC Shockwave3 è cominciata alla grande con la vittoria in tempo reale, conquistando dunque la Line Honours, della 40esima edizione della Regata Internazionale Brindisi-Corfù. ll Maxi Yacht 90, appartenente allo Yacht Club di Monfalcone e che ha come armatore […]

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News dal territorio
Solidarietà

9 Giugno 2026

Calendario Perazza 2026: oltre 36mila euro a sostegno della pediatria di Treviso e dello IOV

Si è chiusa con un nuovo record la nona edizione di Calendario Perazza, il progetto di solidarietà promosso dall’agenzia di comunicazione trevigiana Perazza srl. Anche quest’anno atlete e atleti di Benetton Rugby, Nutribullet Treviso Basket e Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano hanno prestato il proprio volto al calendario benefico. I fondi raccolti quest’anno a […]

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News Istituzionali

3 Giugno 2026

Consorzio Prosecco DOC in Estremo Oriente: un maggio di eventi tra Tokyo e Osaka, passando per il Vinexpo Asia di Hong Kong

Il Consorzio di Tutela ha rafforzato la sua presenza in Oriente con un calendario ricco di iniziative immersive: dal “Prosecco DOC Garden” ai piedi della Tokyo Skytree alla prestigiosa “Italian Fair” di Hankyu a Osaka, fino alla partecipazione ufficiale alla fiera Vinexpo Asia di Hong Kong. TOKYO / OSAKA / HONG KONG – Il Consorzio […]

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Il Prosecco si serve in un calice a tulipano piuttosto ampio.

Il Prosecco va servito freddo a circa 6-8 gradi.

Il Prosecco è un vino da bere giovane. È preferibile consumarlo entro l’anno successivo a quello di vendemmia.

Le bollicine, o perlage, sono frutto della trasformazione dello zucchero presente nel vino durante la spumantizzazione.

Il metodo Martinotti, inventato dal Dott. Federico Martinotti a fine ‘800, permette di ottenere vini spumanti e frizzanti dalle caratteristiche note floreali e fruttate grazie alla rifermentazione naturale del vino in grandi recipienti a tenuta stagna detti autoclavi. Il Dott. Antonio Carpenè, uno dei fondatori della Scuola Enologica di Conegliano nel 1876, fu il primo ad adottare questo metodo per la produzione di Prosecco spumante con le caratteristiche che oggi tutti conoscono. Prima per la produzione di questi vini era utilizzata la rifermentazione in bottiglia.

La prima fermentazione è il processo, attivato con dei lieviti selezionati, tramite il quale il mosto diventa vino.

La pressatura è l’operazione con la quale dagli acini si ottiene il mosto fiore.

La resa per ettaro sono i quintali di uva che si possono produrre per unità di superficie. Nel caso del Prosecco la resa massima è di 180 quintali per ettaro (q/ha).

La vendemmia si fa principalmente a mano per non rovinare gli acini e non compromettere la corretta vinificazione del Prosecco.

 

Il Glera è il vitigno base del Prosecco. Possono essere utilizzate anche uve di Verdiso, Bianchetta Trevigiana, Perera, Glera lunga, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Pinot nero, vinificato in bianco, fino a un massimo complessivo del 15 %.

 

Il terreno di origine alluvionale, prevalentemente argilloso-limoso, è ricco di minerali e microelementi.

 

Province di Treviso, Venezia, Vicenza, Padova, Belluno, Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine.

L’etichetta garantisce il rispetto assoluto del disciplinare di produzione, qualità certificata anche con l’adozione dell’apposizione del Contrassegno di Stato (fascetta).

 

Il Consorzio di Tutela è l’istituzione preposta alla promozione, alla tutela e alla valorizzazione della Denominazione di Origine. La normativa nazionale inoltre, a determinate condizioni, affida al Consorzio, in collaborazione con altri enti, un vero e proprio potere di gestione ed indirizzo della denominazione.

 

DOC significa Denominazione di Origine Controllata: un riconoscimento del valore internazionale che si basa sul rispetto di un disciplinare di produzione, come la DOCG – Denominazione di Origine Controllata e Garantita – si inserisce nel quadro normativo comunitario delle DOP Denominazioni di Origine Protetta.

Le bollicine nascono prima con la seconda fermentazione in bottiglia (fine Ottocento) e poi in autoclave (inizi Novecento).